La colazione qui non arriva da un fornitore: arriva da fuori la porta. Il che significa che cambia continuamente. Ecco cosa aspettarsi, a seconda di quando venite.
Inverno — gennaio, febbraio, marzo
È il tempo degli agrumi. Arance e limoni raggiungono il punto giusto proprio quando il resto del giardino dorme. Le giornate sono corte, il cielo è terso, e la sera si sente il freddo salire dal Volturno. È anche il periodo in cui il giardino è più silenzioso.
Primavera — aprile, maggio, giugno
La fioritura. Se dovessimo scegliere una sola settimana dell’anno per farvi venire, sarebbe una delle prime di maggio: il profumo degli agrumi in fiore, di sera, non si racconta. Verso la fine di giugno arrivano le prime pesche.
Estate — luglio, agosto
Pesche, susine e le prime nocciole. Il giardino resta diversi gradi sotto la temperatura della città grazie alle chiome, e le notti sono quelle giuste per il cielo: a Capua, d’estate, si vedono molte più stelle di quante ci si aspetti a mezz’ora da Napoli.
Autunno — settembre, ottobre, novembre
La raccolta delle olive e le ultime nocciole. L’aria si asciuga, la luce si fa obliqua, e il frutteto assume quel colore che tutti provano a fotografare senza riuscirci. È, per molti, la stagione migliore.
Una passeggiata al mattino tra i filari è già, da sola, un viaggio.


